face_icon twitter_icon
  • images/stories/rotator5/hotel-agrigento2.jpg
  • images/stories/rotator5/hotel-agrigento3.jpg
  • images/stories/rotator5/hotel-agrigento4.jpg
  • images/stories/rotator5/hotel-agrigento5.jpg
Booking online !

Dintorni

L’Hotel Foresteria Baglio della Luna si trova a 7 Km dal centro di Agrigento, tra la suggestiva Valle dei Templi e il mare.

Grazie al brillante azzurro del mare e al verde vivace delle colline che Goethe così entusiasticamente descrisse "...Mai visto in tutta la mia vita uno splendore di primavera come stamattina al levar del sole...

Dalla finestra vediamo il vasto e dolce pendio dell'antica città tutto a giardini e vigneti...", la Foresteria Baglio della Luna é il punto di partenza ideale per visitare Agrigento e la Valle dei Templi, proseguendo per la Scala dei Turchi e la splendida Riserva naturale di Torre Salsa.

Agrigento

"La più bella città dei mortali" la definì Pindaro, poeta greco del V secolo a.C., oggi Agrigento, chiamata Akragas dai Greci, Agrigentum dai Romani, Kerkent dagli Arabi e Girgenti dai Normanni, è adagiata tra il Colle di Girgenti e la Rupe Atenea, ed è l'erede di culture differenti, testimoniate dalle strade e dai viottoli del centro, come la Via Atenea dove si affacciano importanti palazzi nobiliari e chiese maestose.

Numerose e caratteristiche le edicole sacre come gli stili architettonici che si fondono, tra stile normanno e barocco, di cui chiaro esempio è la Cattedrale di San Gerlando. Risale al Medioevo l’Abbazia di Santo Spirito con il Monastero, dove le suore preparano il tipico “couscous” al pistacchio, dolce famoso in tutto il mondo; oggi ospita un museo civico, ed è una grande struttura articolata in più spazi e piani caratterizzata dal portale in stile Chiaramontano, dal meraviglioso effetto coloristico dovuto all'alternarsi di pietra calcarea e arenaria e alla facciata difensiva illuminata da raffinate finestrine monofore e bifore.

Da visitare anche la chiesa medievale di Santa Maria dei Greci, costruita su un tempio dorico del V secolo a. C.; la Biblioteca Lucchesiana del XVIII secolo, con i suoi 14.000 volumi tra cui 32 codici arabi; il Collegio Filippini, prestigioso palazzo storico del 1650, restaurato recentemente, che ospita una mostra permanente di 250 capolavori della scuola siciliana dal ‘400 al ‘900, tra cui dipinti di Lo Iacono e Gianbecchina; le Fabbriche Chiaramontane del XVI secolo, con cappelle tra le costruzioni adornate da magnifici portali, la chiesa e un piccolo convento, i cui spazi sono utilizzati dall’associazione Amici della Pittura Siciliana Ottocentesca per l’allestimento di mostre curate da rinomati storici dell’arte.

In Contrada Caos è la "casa romita" dove Luigi Pirandello visse l'infanzia e l'adolescenza ed oggi trasformata in Museo. Il viottolo a fianco alla dimora porta al "pino solitario", tante volte contemplato dal drammaturgo, che si innalza a sigillo suggestivo del paesaggio.

Valle dei Templi

La Valle dei Templi è uno scenario incredibilmente magico. In un Parco dove la natura è ancora incontaminata, tra gli antichi mandorli, cari a Pirandello, appaiono le forme suggestive di quei Templi che i Greci innalzarono a perenne simbolo di arte e civiltà.

Tra il Tempio dei Dioscuri e il Tempio di Vulcano si estende il giardino della Kolymbetra.


Offerte Speciali

  • Trascorri almeno due notti con noi ad Agrigento risparmi 40 Euro!

Newsletter